martedì 15 marzo 2011

150 anni!

150 ANNI DI ITALIA UNITA



ESPONIAMO TUTTI LA BANDIERA TRICOLORE
IN RICORDO DI COLORO CHE HANNO COMBATTUTO PER UN PAESE UNITO, SOLIDALE E DEMOCRATICO.

E FACCIAMO IN MODO CHE OGNI GIORNO SIA IL 17 MARZO!

lunedì 7 febbraio 2011

L' idea "distorta" della partecipazione

A conferma (se ce ne fosse stato bisogno) dell'anomalo intendimento che la nostra Amministrazione comunale dimostra riguardo la PARTECIPAZIONE, segnalo che la Giunta senza colpo ferire, senza coinvolgere, condividere e confrontarsi, in data 25 gennaio ha deciso l'intitolazione della Biblioteca comunale a Giovanni Paolo II.
Il gruppo consigliare di Minoranza è stato edotto della cosa oggi, lunedì 7 febbraio, perchè ha ricevuto, dopo la pubblicazione all'albo, copia della delibera. E i Sarmatesi da quanto lo sanno?
Prendiamo atto che, rispetto ad alcuni anni fa, il Sindaco ha mutato destinatario per quella dedicazione (da consigliere di Minoranza la sig.ra Tanzi chiedeva che si intitolasse al Papa la piazza della Chiesa; chissà come mai ha cambiato idea proprio nel momento in cui poteva essere coerente con quanto preteso nel passato...) e ci chiediamo: era un disturbo così grande discuterne insieme, prima di prendere una decisione?

Evidentemente sì.

Sabrina

domenica 6 febbraio 2011

Interrogazione PSC

In attesa del prossimo passo verso il futuro di Sarmato, pubblico un'interrogazione che ho presentato quache tempo fa, per capire cosa intenda fare il nostro Assessore all'urbanistica in merito al PSC (oltre ad impegnarsi per trovare la forma corretta per incaricare i professionisti di sua fiducia).

UNITI PER SARMATO

ALLA CORTESE ATTENZIONE DI

  • ASSESSORE ALL’URBANISTICA, SIG.RA MILENA BUZZI

COMUNE DI SARMATO

OGGETTO: interrogazione con richiesta di risposta scritta (art. 13 Statuto comunale, art. 55 Regolamento del Consiglio comunale).

La sottoscritta, Sabrina Gallinari, capogruppo del gruppo consigliare di Minoranza “Uniti per Sarmato”, interroga l’assessore all’urbanistica in merito alla delibera di Giunta n° 147 del 25 novembre 2010.

  • Considerando che l’Amministrazione ha deciso di non dare continuità ai professionisti che già avevano avviato l’elaborazione del Piano Strutturale Comunale;
  • Visto che nella delibera citata si fa esplicita menzione a esperienza e titoli riconosciuti quali criteri per l’individuazione dei nuovi professionisti facenti parte dell’ufficio di staff per il PSC;
  • Poiché la medesima delibera prevede che “seguirà competente provvedimento per l’affidamento dell’incarico per la redazione del Piano Strutturale Comunale (PSC), del Piano Operativo Comunale (POC), e del Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE)”

SI CHIEDE

  1. Quali sono le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione ad interrompere un percorso avviato e consolidato, affidando a nuovi professionisti l’incarico di portare a temine il PSC?
  2. Quali maggiori competenze e titoli riconosciuti hanno gli architetti Savi, Ceci e Tagliaferri rispetto ai precedenti professionisti e agli altri presenti nell’Albo comunale?
  3. Chi ha effettuato le valutazioni e le selezioni e con quali procedure?
  4. Quali compensi sono previsti per i suddetti professionisti?
  5. Attraverso quale tipo di provvedimento sarà ufficialmente affidato l’incarico, chi si assumerà la responsabilità dell’incarico e quando tale provvedimento sarà adottato?
  6. Qual è il cronoprogramma delle fasi necessarie per ultimare il lavoro?

Sarmato, 17 gennaio 2011

Il consigliere

Sabrina Gallinari


sabato 22 gennaio 2011

Sarmato domani

Nella vita capita una sola volta l'occasione di poter prendere in mano la programmazione generale di un territorio comunale per progettarne complessivamente i futuri 15/20 anni, ma è altrettanto rara la possibilità, per un paese come Sarmato, di dover/poter riqualificare un'area come quella dell'ex zuccherificio. L'Amministrazione attualmente in carica a Sarmato si è proposta alle elezioni proprio per occuparsi di quei due temi ed ha ricevuto dai cittadini l'onore e la responsabilità di farlo.
I Sarmatesi 19 mesi fa hanno chiesto al gruppo diretto dalla sig.ra Anna Tanzi di essere protagonista di un momento cruciale per la storia del paese, di essere protagonista dello sviluppo.
Da quanto abbiamo visto fino ad ora, purtroppo, la nostra Amministrazione non vuole o non è in grado di assolvere il compito attribuitole.
L'attività amministrativa è impastoiata in micro progetti o iniziative volti più a distruggere che a costruire, viziati da spirito di vendetta e ripicca; il silenzio e l'opacità coprono le questioni veramente rilevanti; i silenzi, la remissività, la subordinazione al volere dei pochi capi regnano tra i consiglieri.
Ci sono voluti 18 mesi solo per sostiture i vecchi professionisti che avevano avviato la redazione del PSC con nuovi che, naturalmente, devono imparare a conoscere da zero il nostro territorio. In quanto a idee degli amministratori, però, non si è ancora sentito niente.
Sugli sviluppi dell'area zuccherificio, sugli accordi con la proprietà, sul tipo di attività che si vorrebbero attirare, sugli interessi per la ZPS sulle possibili compensazioni economiche, nulla è dato sapere.
Anche il bilancio partecipativo...chi l'ha visto?
Proprio su queste basi, stimolato anche dai dibattiti comparsi su questo blog, il gruppo consigliare di Minoranza "Uniti per Sarmato" ha deciso di cominciare a parlare pubblicamente e concretamente del futuro di Sarmato. E di farlo insieme a tutte le persone che desiderano partecipare, contribuire, approfondire, capire e proporre.
L'assemblea di ieri sera ha dato il via al percorso per la definizione di ciò che Sarmato può e vuole diventare.

Il primo incontro è servito per far incontrare le persone, per "mettere sul tavolo" riflessioni varie, spunti, stimoli, malumori e speranze senza alcun ordine definito.
Cosa è emerso? Che molte persone sono insoddisfatte di quel che non si sta facendo in paese, della latitanza degli amministratori su temi importanti, della manifesta volontà di distruggere il passato, del costante alibi utilizzato dall'Amministrazione per giustificare le lentezze.
E' però apparsa chiaramente anche la disponibilità a "sognare" il futuro di Sarmato puntando in alto, è stata dichiarata l'importanza di tenere conto delle concrete condizioni finanziarie dei comuni e, al contempo, di avviare contatti con soggetti che possono portare le risorse per lo sviluppo del paese, si è auspicato il coinvolgimento di menti fresche, giovani, propositive e senza pregiudizi per un lavoro finalizzato al bene del paese, che superi che divisioni, le fratture ed i particolarismi.
Ma quali temi sembrano essere più significativi per i cittadini intervenuti?
L'ambiente, le destinazioni dell'area Eridania e le sue ricadute urbanistiche sul paese (servizi, viabilità, residenzialità), l'occupazione giovanile, i servizi alla persona.
La proposta conclusiva è stata quella di coinvolgere il maggior numero possibile di persone che vogliano approfondire in maniera distinta ciascuno di questi ambiti per capire meglio le condizioni del paese, le potenzialità e per individuare qualche progetto da proporre.
A questo punto, rivolgiamo quindi un appello a tutte le "persone di buona volontà" perchè nei prossimi appuntamenti, a carattere seminariale, si dovranno sviscerare argomenti specifici, senza più lagnanze per il presente, ma solo con gli occhi e la mente rivolti al futuro.
Forza, allora. Chi si occupa del tema ambiente? Chi dei servizi alla persona? Chi del possibile sviluppo dell'ex zuccherificio? Naturalmente, un po' di impegno e di tempo saranno richiesti per questo lavoro, ma ne varrà assolutamente la pena!
Aspettiamo proposte ed "iscrizioni" perchè si parte.....e meno siamo, peggio facciamo.
Sabrina

lunedì 17 gennaio 2011

ASSEMBLEA

UNITI PER SARMATO

ORGANIZZA


DA SARMATO OGGI A SARMATO DOMANI

ASSEMBLEA PUBBLICA PER DISCUTERE DEL FUTURO DEL NOSTRO PAESE ED INIZIARE A PROGETTARLO TUTTI INSIEME

VENERDI' 21 GENNAIO, ORE 21.00
SALA CONSIGLIARE

SONO INVITATI TUTTI I SARMATESI