E' importante definire il ruolo dell'amministrazione come ruolo di indirizzo, stimolo, coordinamento e non come sostegno economico delle attività culturali.
La frase sopra riportata è contenuta nella Relazione Previsionale e Programmatica del bilancio 2011-2013 a pag. 98 ed è giustificata dalla necessità di garantire la sostenibilità finanziaria delle attività comunali. Più semplicemente, il Comune intende svolgere solo una funzione "logistica" e non fornire contributi economici a chi organizza attività culturali e ricreative.
Le precedenti Amministrazioni sarmatesi hanno sempre riconosciuto contributi annuali alle associazioni del paese, secondo quanto previsto dal Regolamento comunale e attraverso delibere di Giunta ben chiare (quindi in modo trasparente), sulla base dei bilanci preventivi e consuntivi presentati dalle associazioni stesse. Alla luce di questo criterio oggettivo, per ciascuna associazione le cifre annuali si sono sempre assestate entro i seguenti margini: da un minimo di poche centinaia di euro ad un massimo di quasi 2000 euro.
Alcune iniziative, soprattutto quelle organizzate da giovani, ricevevano un'attenzione particolare, perchè erano considerate particolarmente significative per il paese e meritevoli di sostegno (ad esempio, il Sun Rock Festival).
L'attuale Amministrazione ha inteso modificare tale consolidata e regolamentata prassi ed ha sospeso qualsiasi forma di aiuto economico, giustificando la propria decisione alla luce delle difficoltà economiche degli enti locali, assumendo esclusivamente un "ruolo di indirizzo, stimolo, coordinamento".
Eppure, per una recente iniziativa culturale, organizzata a Sarmato ma non da un'associazione locale, l'Amministrazione ha fornito un "supporto tecnico" del costo di quasi 3000 euro (costo reso pubblico solo a consuntivo con determina di pagamento, senza una precedente delibera di programmazione e di giustificazione dell'impegno economico da sostenere).
Validissima l'iniziativa culturale, ma...per l'Amministrazione sono forse meno valide le attività organizzate dalle associazioni sarmatesi alle quali però il Comune non contribuisce con "supporti tecnici" di tale livello economico?
Il principio vorrebbe che, se non ci sono soldi, non ce ne sono per nessuno...
Sabrina
Le precedenti Amministrazioni sarmatesi hanno sempre riconosciuto contributi annuali alle associazioni del paese, secondo quanto previsto dal Regolamento comunale e attraverso delibere di Giunta ben chiare (quindi in modo trasparente), sulla base dei bilanci preventivi e consuntivi presentati dalle associazioni stesse. Alla luce di questo criterio oggettivo, per ciascuna associazione le cifre annuali si sono sempre assestate entro i seguenti margini: da un minimo di poche centinaia di euro ad un massimo di quasi 2000 euro.
Alcune iniziative, soprattutto quelle organizzate da giovani, ricevevano un'attenzione particolare, perchè erano considerate particolarmente significative per il paese e meritevoli di sostegno (ad esempio, il Sun Rock Festival).
L'attuale Amministrazione ha inteso modificare tale consolidata e regolamentata prassi ed ha sospeso qualsiasi forma di aiuto economico, giustificando la propria decisione alla luce delle difficoltà economiche degli enti locali, assumendo esclusivamente un "ruolo di indirizzo, stimolo, coordinamento".
Eppure, per una recente iniziativa culturale, organizzata a Sarmato ma non da un'associazione locale, l'Amministrazione ha fornito un "supporto tecnico" del costo di quasi 3000 euro (costo reso pubblico solo a consuntivo con determina di pagamento, senza una precedente delibera di programmazione e di giustificazione dell'impegno economico da sostenere).
Validissima l'iniziativa culturale, ma...per l'Amministrazione sono forse meno valide le attività organizzate dalle associazioni sarmatesi alle quali però il Comune non contribuisce con "supporti tecnici" di tale livello economico?
Il principio vorrebbe che, se non ci sono soldi, non ce ne sono per nessuno...
Sabrina